( tomba
femminile 101 probabilmente a incinerazione- necropoli di
MonteTamburino - MonteBibele)
dal libro "La necropoli di Monte
Tomburino a Monte Bibele" a cura di Daniele Vitali. ......"specchio
in bronzo" Descrizione: codolo a
linguetta, originariamente inserito in manico lavorato a parte;
targhetta a lati leggermente inflessi con apici laterali.
Disco di forma circolare, a profilo poco convesso con bordo
ingrossato, costa liscia e verticale leggermente rientrante. Sul
lato riflettente, la targhetta e la parte inferiore del disco sono
decorate da un motivo vegetale, mentre il disco è bordato da una
leggera solcatura con orlo decorato a tacche parallele. Sul verso,
all'interno di una corona di foglie stilizzate, due personaggi
maschili affrontati; sono nudi tranne che nel lungo mantello sulle
spalle; a sinistra Turms con caduceo e petaso alato, a destra
un guerriero con elmo appoggiato allo scudo circolare.
Dimensioni: diam. cm
17,6; h. totale cm 25,5; h. codolo cm 6,1; la. max codolo cm 1,7;
la. targhetta cm 3.1.
Per la riproduzione dello specchio
sono stati applicati i metodi e le tecniche di fusione a cera persa.
Dopo un attento esame dei disegni del
reperto,
corredato di ampia misurazione, siamo passati alla realizzazione
della cera per la fusione.
La
cera e l'incisione delle decorazioni dello specchio sono
state realizzate a mano per copiatura e senza calco da
Ilaria
Raspadori. Dopo il
rivestimento ceramico e lo scioglimento della cera si è proceduto
alla colata di bronzo. Il primo tentativo ha dato esiti negativi in
quanto, all'apertura del guscio ceramico abbiamo riscontrato una
lacuna nella parte centrale del disco che ha compromesso
irrimediabilmente la replica. Individuato il problema si è
immediatamente passati alla realizzazione della seconda cera,
facendo molta attenzione al numero di getti e di sfiati da inserire.
Una volta pulito dalle impurità e dai residui di ceramica si è
passati alla lavorazione di lucidatura. Il manico è stato realizzato
in legno di ulivo su indicazione del Prof. Vitali ispirandoci ad
altro
reperto di specchio esposto nello stesso museo di Monterenzio.
Dopo aver lucidato la parte riflettente abbiamo corredato il
manufatto di un
supporto
in ferro battuto.
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